“L’amministrazione comunale di Palermo, con colpevole ritardo, prova a correre ai ripari e sopperire alle proprie inefficienze chiedendo aiuto ai cittadini. E’ partito, infatti, un progetto per arruolare volontari per campagne di sensibilizzazione e per la promozione della raccolta differenziata nelle aree del Porta a Porta”. I consiglieri comunali cinquestelle a sala delle Lapidi, Concetta Amella e Antonino Randazzo mettono sotto accusa il Comune di Palermo e il sindaco Orlando in riferimento a quello che definiscono “un quadro allarmante in tema di raccolta differenziata”.

Il consiglieri comunali sostengono che “dal controllo e monitoraggio effettuato da Palermo Ambiente sulla RAP emerge una carenza del servizio di raccolta della differenziata e del coinvolgimento dei cittadini: la frequenza di prelievo dei contenitori stradali della raccolta differenziata è insufficiente e comporta il tracimare dei rifiuti”.ù

“Dati preoccupanti” a loro dire – anche sul “Porta a porta 2”. Parlano, inoltre, di “disservizi per mancati ritiri da parte della RAP che, nell’area Strasburgo, sarebbero addirittura quasi il 30 per cento”.

“Ad una partecipata che fa fatica, si aggiungono le anomalie relative alla non corretta differenziazione dei rifiuti da parte dei cittadini, circa il 40% degli utenti del progetto “Palermo differenzia 2” non effettua una raccolta differenziata di qualità a fronte di controlli e attività di sensibilizzazione e formazione sul territorio praticamente inesistenti”.

E infine, parlano della figura dell’ispettore ambientale, atteso ormai da 5 anni, che il Sindaco si era impegnato ad istituire. Era il dicembre 2013 quando Orlando, sottoscrivendo un protocollo d’intesa per l’avvio del progetto “Palermo differenzia 2”, aveva detto che in “tempi brevi sarebbe stato creato il ruolo di ispettore ambientale con poteri sanzionatori”.

“È l’ora di smetterla con i proclami e con le passerelle”concludono i due consiglieri pentastellati -. “La triste realtà è che Palermo continua a essere una città che non funziona nei suoi servizi essenziali, ma che purtroppo si ritrova un Sindaco che va avanti a forza di propaganda che inganna i cittadini”. E la Rap continua ad essere nel mirino dell’opposizione, proprio nei giorni dove è in discussione, in consiglio comunale, il bilancio consolidato, strumento essenziale, come ribadito dallo stesso Sindaco (potete leggere l’articolo cliccando qui), per la messa in sicurezza dei conti delle partecipate.

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