“Finalmente sono stati accolti gli appelli che ho lanciato nelle scorse settimane, per la riapertura del punto nascita di Pantelleria. Ringrazio il Presidente della Regione siciliana e tutto il governo regionale, per aver dato seguito alle mie denunce sulla gravissima carenza sanitaria in cui vivono gli abitanti di Pantelleria e, in particolare, le donne in gravidanza, costrette a trasferirsi in terraferma per le visite di controllo e per partorire, con gravi rischi per le stesse ed i nascituri in caso di emergenze improvvise e difficoltà o ritardi nel collegamento tramite elisoccorso con gli ospedali disponibili”.

L’europarlamentare Francesca Donato (Lega), interviene nuovamente sulla vicenda del punto nascite di Pantelleria (ne avevamo già parlato in un altro articolo. Clicca qui per leggerlo), manifestando apprezzamento per la richiesta avanzata dal governo Musumeci al Ministero della Salute, rivolta ad ottenere una deroga alla normativa vigente per consentire la riapertura della struttura.

“Già il 5 marzo scorso mi ero interessata alla questione – ha aggiunto la Donato – chiedendo, in una lettera inviata al ministro della Salute, Roberto Speranza, che fossero avviati tutti gli atti necessari per consentire al più presto il ripristino del centro e dei suoi servizi”.

“A seguito dell’intervento anche del presidente Musumeci, mi auguro che il Ministro Speranza conceda in tempi brevissimi la deroga, consentendo la riapertura immediata del punto nascite di Pantelleria, così da riaffermare – ha concluso l’europarlamentare – quel diritto alla salute per le famiglie pantesche, fino ad oggi colpevolmente ignorato e violato”.

“Auspico infine, che la Regione e il Ministro si attivino prontamente anche per aprire i punti nascita oggi assenti nelle Isole di Lampedusa e Lipari, evitando un’ingiustificabile disparità di trattamento a danno delle donne e delle famiglie”.

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