“La città brucia e affonda per le centinaia di questioni irrisolte nel silenzio e nell’assenza di confronto e il sindaco Orlando si sottrae per l’ennesima volta al dibattito. Non possiamo accettare che questa seduta possa essere monopolizzata a proprio uso e consumo, solo per far passare un messaggio all’esterno di un impegno civico e civile”.

Parole durissime quelle di Fabrizio Ferrandelli ex avversario di Orlando, alla poltrona di Sindacoalle scorse comunali che, durante la seduta odierna del consiglio comunale, chiedendo al Presidente di Sala delle Lapidi, Totò Orlando,  l’inversione dei lavori, ha attaccato il Sindaco presente in aula.

“Visto che possiamo beneficiare della presenza del Sindaco – ha detto Ferrandelli è necessario accantonare il punto sull’Hospot che nessuno difende, perchè credo che questa delibera possa godere delle idee chiare della maggioranza dei consiglieri che sono tutti contrari alla realizzazione”. Si parla di un’area, prevista nel quartiere Zen, dove sistemare i migranti e la cui delibera è in discussione, oggi, a Sala delle Lapidi.

“Il sindaco dovrebbe parlarci di altri problemi in cui ci sono punti di divergenza, dai i rilievi del Mef a quelli della Corte dei contiha continuato Ferrandelli – dalla situazione delle aziende partecipate alla crisi finanziaria del Comune, dell’emergenza rifiuti in città alla riorganizzione della macchina comunale e potrei andare avanti”.

“Noi attendiamo da dicembre la sua presenza in aula – ha aggiunto Ferrandelli –  e lei non ha avuto la sensibilità istituzionale nei confronti del consiglio comunale, ma sta venendo qui per difendere un’stanza, sicuramente giusta, ma anche per una passerella. Noi non vogliamo partecipare ad una passerella politica, su un argomento che ci vede unanimamente d’accordo, ma parlare dei veri problemi di Palermo”.

 

 

 

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